Instagram è uno dei social networks più utilizzati al mondo, sta diventato quasi imprescindibile per qualsiasi impresa o attività commerciale utilizzare questa piattaforma per promuovere i propri prodotti o aumentare/rinforzare il proprio brand.

Ma spesso non tutti la utilizzano in modo adeguato e si ritrovano in mano una macchina che non sanno come gestire, ma l’importante è sempre non andare a schiantarsi in muro…

Mi sembra doveroso condividere con voi una classifica delle 12 cose da non fare su Instagram:

 

1. NON METTERE HASHTAG: ogni foto caricata sulla piattaforma deve avere degli hashtags, ovvero sia delle parole chiave anticipate dal tasto # che li contraddistinguono.

2. NON METTERE TROPPI HASHTAGS: spesso mi è capitato di vedere foto con 30 hashtags, il numero ideale è massimo 6

3. FOTO BANALI: caricare foto originali e creative è un obbligo, come devono esserlo tutti i contenuti multimediali che vengono pubblicati sui social networks.

4. PUBBLICARE TROPPO: troppo o troppo poco, l’ideale sarebbe pubblicare una o due foto ogni giorno, per non rischiare d’intasare la bacheca di chi vi segue o per non rischiare di essere poco presenti.

5. SEGUIRE TUTTI: come su Twitter non bisogna seguire gente a random, ma con dei criteri ben determinati. Ad esempio, sarebbe ottimo seguire le persone che hanno menzionato anche tramite un hashtags il #VostroBrand

6. COLLEGAMENTI: avete un profilo aziendale Instagram? Comunicatelo ovunque: sul vostro sito Web, sulla vostra pagina Facebook aziendale con una landing page o tramite dei post, o su qualsiasi altro mezzo di comunicazione o Social Networks.

7. CONTENUTI NON ATTINENTI: in teoria dovrebbe già essere tutto programmato e impostato grazie a una strategia di comunicazione, anche se questo non accade per le piccole attività. È assolutamente vietata la pubblicazione di contenuti non attinenti al vostro business, ad esempio non avrebbe senso che un titolare di un negozio a Roma pubblichi foto della vacanza che ha appena trascorso in Grecia. Sembra inverosimile, ma ci sono casi del genere!

8. NON INSERIRE UN TESTO DESCRITTIVO: tra tutti gli errori nominati finora questo è quello più tipico, quando si carica una foto su Instagram e prima di aver aggiunto gli hashtags, sarebbe opportuno aggiungere un piccolo testo descrittivo. Questo aiuterà a creare l’interesse sulla foto in questione e possibilmente aumenterà i likes.

9.  METTERE LIKE A RANDOM: dal proprio profilo è possibile mettere like a tutte le foto; ogni volta che un utente accede alla piattaforma vedrà chi ha messo like. È una pratica molto utile per farsi conoscere, l’importante è non esagerare con i like, altrimenti diventerebbe spam, ma soprattutto occorre metterli su foto che siano aderenti con il vostro settore ed in linea con la strategia di comunicazione e marketing.

10. NON UTILIZZARE TROPPI EFFETTI: a meno che non siate dei professionisti di photoshop o illustrator, in molti casi si rischia di modificare troppo una bella foto che risulta troppo falsa e di conseguenza non riceve molti like.

11. NON INVENTATE TROPPI HASHTAG: a volte mi è successo di vedere foto caricate con una serie di hashtags #CompletamenteIncomprensibili…. è corretto inventare hashtags e promuoverli, ma sovrabbondare di hashtags inventati si rischia di far confusione.

12. UTILIZZARE UNO SMARTPHONE DI BASSA QUALITÀ: non c’è bisogno di una spiegazione, potete immaginarvi da soli il perché :)

Tramite questi piccoli accorgimenti vi sarà possibile non fare brutte figure con i vostri clienti o possibili clienti, e se riuscite ad essere anche dei bravi fotografi e giocarvela con i testi e gli hashtags da inserire, potreste aumentare la notorietà della vostra attività anche grazie a questo magnifico social di fotografie.